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Il seminario, Le reti della lettura. Nuovi strumenti di conoscenza per il settore editoriale, in programma a Roma l’8febbraio, presso la facoltà di Lettere de La Sapienza (Aula da definire) è promosso dal Dipartimento di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche dell’Università di Roma Sapienza in collaborazione con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino e il Forum del Libro, e vuole essere un momento di riflessione e di confronto sulla necessità di nuovi strumenti di conoscenza dei comportamenti di lettura per il settore editoriale.

Il seminario si inserisce nelle attività del progetto di ricerca “Leggere in rete. Analisi delle pratiche di lettura in ambiente digitale”, ideato da Maurizio Vivarelli e coordinato da Chiara Faggiolani[1], realizzato in collaborazione tra l’Università degli Studi di Torino e l’Università di Roma Sapienza.

Alcuni esiti della ricerca “Leggere in rete” sono confluiti nel volume: Le reti della lettura. Tracce, modelli, pratiche del social reading, a cura di Chiara Faggiolani e Maurizio Vivarelli (Editrice Bibliografica, 2016) che verrà presentato a margine del seminario. Il volume ha per oggetto, a partire da un approccio interdisciplinare, il significato in larga misura nuovo che oggi viene attribuito alla pratica della lettura, attraverso l’analisi delle tracce informative che vengono lasciate in rete utilizzando le piattaforme di social reading.

Il seminario introdotto e coordinato da Giovanni Solimine prevede la partecipazione di:

  • Gino Roncaglia, Professore di Informatica applicata alle discipline umanistiche dell’Università degli Studi della Tuscia, che approfondirà il tema della metamorfosi della lettura;
  • Lorenzo Verna, ideatore e fondatore di Tykli (http://www.tyk.li/), startup che ricerca e sviluppa tecnologie di Advanced Analytics e Machine Learning, che approfondirà potenzialità e limiti dell’analisi di big data;
  • Bruno Mari, vice-presidente Giunti, che porterà il punto di vista degli editori rispetto alla necessità di nuovi strumenti di conoscenza che vadano oltre le statistiche tradizionali;
  • Marc Santandreu, ideatore e fondatore della start-up spagnola Tekstum (http://www.tekstum.com/), che ha sviluppato un’applicazione di sentiment analysis dedicata al settore editoriale e che renderà conto di questa esperienza.

A margine del seminario verrà presentato dai curatori il libro Le reti della lettura. Tracce, modelli, pratiche del social reading. Chiara Faggiolani e Maurizio Vivarelli renderanno conto di alcuni risultati interessanti emersi nel corso della ricerca.

8 Febbraio 2017 – Roma

Facoltà di Lettere – Aula da definire

Ore 10.00-13.30 (da confermare)

[1] Che ha visto la partecipazione di Cristina Bambini, Viviana D’Onofrio, Maria Augusta Giovannoli, Viola Marchese, Alessandra Maffiotti, Lorenzo Verna, Tatiana Wakefield.

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