TRA CARTA E DIGITALE: FORMARE IL LETTORE COMPETENTE – TORINO 2019/2020

Percorso di formazione e educazione alla lettura a cura del Forum del Libro

PROGRAMMA

  • Il libro come strumento della complessità

Giovanni Solimine (Università degli studi di Roma La Sapienza) – 3h

24 settembre 2019 – Circolo dei Lettori

  • Scenari della complessità e pratiche della lettura

Maurizio Vivarelli (Università degli studi di Torino) 3h –

1 ottobre 2019 – Polo del ‘900

  • La libreria e il libro per ragazzi

Silvana Sola (Libraia esperta di letteratura per ragazzi) 3h, Rocco Pinto 1h

8 ottobre 2019 – Biblioteca Civica Centrale

  • Letteratura per adolescenti e digitale (APP, e-book. Videogiochi)

Gino Roncaglia (Università di Roma La Tuscia) – 3h

15 ottobre 2019 – Aula Magna Istituto Avogadro

  • In the Classroom: il digitale come metodologia e processo didattico.

Barbara Bruschi (Università degli studi Torino) – 2h

Daniela Calisi (Università degli studi di Torino) – 2h

22 ottobre 2019 Istituto Avogadro

  • Lettura e letteratura nella formazione dell’adolescente

Caterina Ramonda (esperta di letteratura per ragazzi) – 3h

29 ottobre 2019 – Biblioteca Graf

  • Spazi e luoghi della lettura

Luisa Marquardt (esperta Biblioteche scolastiche – Università Roma Tre) – 3h

Cecilia Cognigni (Biblioteca pubblica) – 1h

5 novembre 2019 – Aula Magna Liceo D’Azeglio

Laboratori di approfondimento (1 a scelta per ogni partecipante)

  • Leggere a scuola: narrazioni e letture per giovani lettori

Giusi Marchetta – 6h

  • Il digitale come metodologia e processo didattico: uso dei mezzi tecnici, consultazione delle fonti, reperimento dei materiali.

Barbara Bruschi, Daniela Calisi – 6h

  • Gestione della biblioteca scolastica e promozione della lettura a scuola

Antonella Biscetti – 6h

Workshop di approfondimento obbligatori e aperti al pubblico:

12 – 19 – 26 novembre e 3 dicembre 2019 al Circolo dei Lettori – Sala Gioco

4 incontri di 2 ore ciascuno: alcuni in fase di organizzazione

  • Narrazione e ricerca storica – Vanessa Roghi – 26 novembre
  • L’arte del narrare – Tiziano Scarpa – 3 dicembre 2019
  • Educare alla lettura – in fase di organizzazione 12 o 19 novembre
  • Narrazione e cultura classica – in fase di organizzazione 12 o 19 novembre

Numero di partecipanti 25/30 insegnanti di scuola secondaria di primo grado, 10 studenti universitari, 10 bibliotecari, 5 tra operatori culturali e educatori. La partecipazione ai workshop è permessa, su prenotazione, anche al pubblico esterno.

 Materiali Ogni docente metterà a disposizione la propria lezione e curerà l’elaborazione delle eventuali verifiche in itinere e dei lavori che i partecipanti dovranno svolgere online.


ROMA CHE LEGGE. La lettura? Un bisogno …primario!

Percorso di formazione e educazione alla lettura a cura del Forum del Libro, nell’ambito del programma Educare alla Lettura del Centro per il libro e la lettura del MIBAC. In collaborazione con Università Roma Tre, RAI Cultura, Biblioteche di Roma. SETTEMBRE-DICEMBRE 2019

PROGRAMMA DEL CORSO 

  • 31 agosto, ore 18.00-20.00

Biblioteca Collina della Pace-Parco Peppino Impastato – Roma, Via Bompietro 16

Presentazione/Seminario introduttivo

Roma che legge. Il Patto per la lettura nel Municipio VI-Le Torri

La presentazione si terrà nel corso della II edizione della manifestazione “Avvistamenti”: rassegna organizzata dal Municipio VI – Assessorato alla Cultura, Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale – Biblioteche di Roma, dall’ASI – Agenzia Spaziale Italiana – Forum del libro, con la collaborazione di Alice nella Città.

Interverranno i firmatari del “Patto per la lettura”. 

  • 30 settembre, ore 17.00-19.30

Roma Tre – Roma, Via Principe Amedeo 182

Primo incontro

Gli obiettivi del corso – Massimiliano Fiorucci (Dipartimento di Scienze della Formazione, Università Roma Tre), Maurizio Caminito (Forum del libro), Flavia Cristiano (CEPELL)

Introduzione ai temi della lettura – Giovanni Solimine

  • 21 ottobre, ore 15.30-18.30

Biblioteca Collina della Pace – Roma, Via Bompietro 16

Secondo incontro

I bambini leggono. Letteratura ed editoria per l’infanzia – Della Passarelli

Proibito proibire. L’anticonformismo nei libri per ragazzi – Stefania Fabri

Libri speciali – Anna Meta 

  • 4 novembre, ore 15.30 – 18.30

IC Elisa Scala – Roma, via Nicotera 15

Terzo incontro

La promozione della lettura a scuola. La Biblioteca scolastica – Luisa Marquardt, Mario Priore

  • 27 novembre, ore 15.30-18.30

Roma Tre – Roma, Via Principe Amedeo 182

Quarto incontro

La lettura aumentata. Gruppi di lettura on line – Gino Roncaglia, Maria Teresa Carbone, Chiara Faggiolani

  • 2 dicembre, ore 15.30-18.30

Libreria Booklet Le Torri – Roma, Via Amico Aspertini, 410

Quinto incontro

Spazi e luoghi della lettura – Aldo Addis, Maurizio Caminito, Alessandra Laterza

  •  6 dicembre, ore 15.30-18.30

Roma Tre – Roma, Via Principe Amedeo 182

Sesto incontro

Linguaggio, lettura e scrittura – Francesco Sabatini

Linguaggio e lettura nella prospettiva della neurolinguistica e dello sviluppo – Valentina Bambini

LABORATORI DELLE BUONE PRATICHE

Prima, durante e dopo lo svolgimento del corso verranno attivati dei Laboratori, durante i quali confrontare i progetti proposti dai partecipanti al corso con alcune esperienze nazionali di particolare rilievo. Uno di questi laboratori si svolgerà nel Comune di Bella (Potenza), realizzando così una sorta di gemellaggio con una realtà del Sud particolarmente recettiva. La sede è quella della Bibliomediateca Scolastica “Annibale Malanga” di Bella, capofila della “Rete Lucana per la Promozione delle Biblioteche, della Lettura e della Competenza Informativa”.

In particolare, il tema del laboratorio sarà quello della “Lettura Aumentata” e verrà sviluppato in incontri dedicati ai docenti della scuola primaria, utilizzando le Linee Guida e i materiali didattici prodotti all’interno del progetto europeo The Living Book (http://thelivingbook.eu/it/).

▪          6 settembre, ore 19.00-21.00

Biblioteca Collina della Pace – Roma, Via Bompietro 16

Volevamo la luna. Tra arte e scienza a 50 anni dall’allunaggio

Percorsi di lettura tra arte, letteratura, cinema e teatro con Andrea Cortellessa

▪          25 novembre, ore 15.30-18.30

Biblioteca Collina della Pace – Roma, Via Bompietro 16

La filosofia entra nel mondo dei bambini: metodologie e consigli di lettura

Caterina Fortarezza (Biblioteca di Filosofia, Università degli Studi di Milano) e Luana Varalta (facilitatrice di “filosofia con bambini”)

▪          17 dicembre, ore 16.00-19.00

IC Francesca Morvillo – Roma, via San Biagio Platani 260

Storytelling creativo con il coding

Usare Scratch stimolando fantasia ed immaginazione, nello stesso tempo educando al pensiero logico e sviluppando tecniche di problem solving. Con Francesco Leonetti

LABORATORI DELLE BUONE PRATICHE – collaborazione con la rete di Bella (Pz)

▪          10 ottobre, ore 15.00-19.00

I.C. di Bella – Bella (PZ), Via Sottotenente Matone

Lettura aumentata 1: linee guida e risorse

I partecipanti conosceranno le Linee Guida e dei materiali didattici prodotti all’interno del progetto europeo “The Living Book” e, attraverso l’esperienza diretta, apprenderanno come impiegarli nella prassi didattica – Gino Roncaglia, Mario Priore

▪          17 ottobre, ore 15.00-19.00

I.C. di Rionero in Vulture – Rionero in Vulture (Pz), via Potenza 1

Lettura aumentata 2: i programmi per realizzare applicazioni in realtà aumentata (RA)

Per promuovere la lettura in una dimensione “aumentata” risultano utili la conoscenza e l’impiego di programmi (come Aurasma) che consentono di realizzare applicazioni in realtà aumentata (RA). I partecipanti, attraverso l’esperienza diretta, apprenderanno come impiegare i programmi più comuni per la RA – Mario Priore

▪          24 ottobre, ore 15:00-19:00

Biblioteca provinciale di Potenza – Potenza, via Maestri del Lavoro 13

Lettura aumentata e Information Literacy

La realtà aumentata può contribuire all’educazione alla competenza informativa e coinvolgere in modo attivo ed efficace i giovani destinatari [Massis 2015]. I partecipanti sperimenteranno direttamente una situazione di information problem seeking/solving, spendibile poi a livello didattico, utilizzando anche la RA – Luigi Catalani


Comunicato stampa

A TORINO LA 15° EDIZIONE DEL FORUM DEL LIBRO – “PASSAPAROLA”

24 e  25 novembre 2018. Due giornate di dibattiti, incontri e workshop sul tema “La città legge” per riflettere sul libro e la lettura come motori di aggregazione nelle città, periferie e territori

Tra gli ospiti: Nicola Lagioia, Gino Roncaglia, Marino Sinibaldi, Christian Frascella, Margherita Oggero, Dario Voltolini, Enrico Pandiani, Luca Nicolini, Giovanni Semi

Sabato 24 e domenica 25 novembre 2018 la città di Torino sarà sede della quindicesima edizione del Forum del Libro – Passaparola, l’appuntamento nazionale itinerante che ogni anno sceglie un capoluogo diverso per riflettere sullo stato dell’arte della lettura, promuovere il dialogo e la cooperazione di tutti gli attori della filiera del libro e incentivare una sempre più radicata cultura del libro e della lettura in un Paese che legge troppo poco.

Il Forum del Libro – Passaparola, che quest’anno adotta una nuova formula che affianca incontri a momenti di progettazione condivisa e partecipata, sceglie Torino perché è la città italiana che più di ogni altra ha ideato e portato avanti innovativi progetti per la promozione del libro e ha saputo creare una rete fruttuosa tra tutti gli attori della filiera. Esempio di questo impegno è Torino che legge, nata nel 2015 da una collaborazione tra Forum del Libro e città di Torino con il coinvolgimento di biblioteche, librerie, scuole, associazioni, Case del quartiere, Centri di protagonismo giovanile e istituzioni culturali. Torino può essere quindi la città da cui partire per offrire a tutta Italia alcune linee guida e progettualità sulla diffusione della lettura.

Organizzata dall’associazione Forum del Libro presieduta da Maurizio Caminito (con il sostegno di Cepell-Centro per il libro e la lettura, Comune di Torino e Regione Piemonte e con il patrocinio dell’Anci-Associazione Nazionale Comuni d’Italia), l’edizione 2018 del Forum del Libro Passaparola propone due giornate di dibattiti, incontri, letture e workshop aperti al pubblico sul tema “La città legge”: un’occasione per ragionare sui fenomeni di aggregazione intorno ai libri che si realizzano nelle città, nelle periferie e nei territori regionali, per immaginare nuovi progetti di cooperazione sul fronte della lettura, per riflettere sulla lettura come bene collettivo e sociale da condividere.

Tra i protagonisti degli appuntamenti, tutti a ingresso gratuito, lo scrittore Nicola Lagioia e più di quaranta ospiti da tutta Italia: scrittori, studiosi, giornalisti, docenti e personalità della cultura nazionale, come Gino Roncaglia, Marino Sinibaldi, Christian Frascella, Margherita Oggero, Dario Voltolini, Enrico Pandiani, Luca Nicolini, Giovanni Semi.

Sede degli incontri saranno l’Istituto Avogadro (Via Rossini 18), la Biblioteca civica Primo Levi (Via Leoncavallo 17) e il Circolo dei lettori (Via Bogino 9), dove sarà proposta al pubblico una selezione bibliografica a tema.

Info: Forum del libro | 328.9645607| http://www.forumdellibro.org| info@forumdellibro.org

Il programma

Il programma del Forum del Libro – Passaparola 2018 si apre sabato 24 novembre alle ore 9 all’aula magna dell’Istituto Avogadro (Via Rossini 18) con un intervento di Nicola Lagioia.

Alle ore 9.30 prende il via la prima sessione dal titolo “Libro, lettura e sistema urbano”, moderata da Marino Sinibaldi, che presenta alcune esperienze di città che hanno ridisegnato la propria identità grazie a iniziative sulla lettura e i libri: Festivaletteratura di Mantova (con Luca Nicolini), Pordenonelegge (con Alberto Garlini), Torino che legge (con Rocco Pinto) e Fólio a Obidos in Portogallo (con Paula Ganhao).

Alle ore 11.30 vengono presentati al pubblico gli innovativi progetti dedicati alla lettura che sette comuni vincitori del bando “Città che legge 2017” del Centro per il libro e la lettura (Cepell) stanno mettendo in atto, grazie ai fondi ricevuti in premio: Arborea (Oristano), Cavriago (Reggio Emilia), Dorgali (Nuoro), Fano (Pesaro e Urbino), Nichelino (Torino), Rosarno (Reggio Calabria) e Zollino (Lecce). Coordina Flavia Cristiano, direttrice del Cepell.

Con la sessione pomeridiana dal titolo “Oltre la città”, alle ore 14.30 il focus si concentra sulle testimonianze legate a progetti che, invece di gravitare sui centri cittadini, coinvolgono le periferie urbane e i territori regionali. Si parla quindi delle esperienze a favore della lettura portate avanti dalla Comunità di San Gennaro nel rione Sanità a Napoli (con il direttore della nuova casa editrice Edizioni San Gennaro, Edgar Colonnese), dai Presìdi del libro in Puglia (con Anna Maria Montinaro), dalla Regione Toscana (con l’assessore Monica Barni) e dalla Regione Piemonte (con il dirigente Eugenio Pintore) nelle località meno centrali del proprio territorio.

A partire dalle ore 15.30 pubblico ed esperti del settore possono partecipare ai tre workshop “Progetti per la citta”. Il workshop “Torino che legge 2019. Lavori in corso” invita associazioni, scuole, librerie, biblioteche e lettori a portare contributi per iniziare a ragionare sulla prossima edizione (con Cecilia Cognigni delle Biblioteche civiche torinesi e l’autrice Serena Gaudino); il workshop “Futuro prossimo” è dedicato all’omonimo progetto quadriennale di Save the children Italia, che interverrà sui territori di Marghera, Napoli e Sassari per contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica (con Melissa Bodo, Aldo Addis, Marinella Pomarici, Loredana Perego; coordina Carla Ida Salviati); il workshop “Il digitale e la lettura: il progetto europeo “The living Book” si concentra sull’iniziativa che il Forum porta avanti per favorire tra i giovani l’esperienza della lettura attraverso le nuove tecnologie a attraverso altre espressioni culturali come i video e la musica (con Pete Stevens, Maria Teresa Carbone; coordina Gino Roncaglia). Per iscrizioni (entro il 23 novembre): forumdellibrotorino@gmail.com.

Alle ore 17.30 i partecipanti restituiscono le riflessioni e i risultati dei lavori.

In serata, alle ore 21 il Forum del Libro – Passaparola si sposta alla Biblioteca civica “Primo Levi (Via R. Leoncavallo 17), per presentare la prima edizione del premio “Le parole e la città”, ideato dall’Anci e dal Centro per il libro e la lettura, che intende promuovere le città e i territori attraverso i libri che li raccontano e che vi sono ambientati. Partecipa Vincenzo Santoro, responsabile Dipartimento cultura e turismo dell’Anci).

Sempre in Biblioteca “Primo Levi”, chiude la giornata la festa letteraria e musicale con reading di testi e storie ambientate nella periferia di Torino, scritti e interpretati dagli autori stessi: Christian Frascella (da poco in libreria con Fa troppo freddo per morire, Einaudi, 2018), Margherita Oggero (autrice di Non fa niente, Einaudi, 2017, e del recenti La vita è un cicles, Mondadori, 2018), Enrico Pandiani (Un giorno di festa, Rizzoli, 2017; Polvere, DeA Planeta, 2018), Massimo Tallone (Le maschere di Lola, Edizioni del Capricorno, 2018) e Dario Voltolini (Pacific Palisades, 2017). L’accompagnamento musicale è affidato al chitarrista argentino Miguel Acosta.

La mattina di domenica 25 novembre al Circolo dei lettori (via Bogino 9) si svolge l’incontro La città futura: dialoghi sulle trasformazioni in atto nella città, nella convivenza urbana e nelle forme di aggregazione fisica e virtuale, a cui prendono parte Luca dal Pozzolo (Fondazione Fitzcarraldo Torino), Giulio Lughi (esperto di media digitali), Carlo Olmo (architetto e urbanista), Marco Pautasso (vicedirettore editoriale XXXI edizione Salone Internazionale del Libro di Torino), Giovanni Semi (sociologo), Maurizio Vivarelli (biblioteconomo).

La chiusura della manifestazione è affidata a Francesca Leon, assessora alla cultura della Città di Torino, che presenterà il “Patto per la Lettura” di Torino con le firme del Cepell e del Forum del libro: un documento che indica linee guida, obiettivi e azioni da mettere in campo per diffondere e promuovere le attività di lettura in città. Si tratta di unno strumento di governance attraverso il quale il Comune, con il concorso delle Circoscrizioni e di tutti i sottoscrittori, favorirà la definizione e l’attuazione di azioni e progetti di lungo periodo per la promozione della lettura, coinvolgendo biblioteche, centri di Protagonismo giovanile, librerie, scuole, associazioni, Case del quartiere e istituzioni culturali.

Info: Forum del libro | 328.9645607 | www.forumdellibro.org | info@forumdellibro.org

Ufficio Stampa: Paola Galletto | pao.galletto@gmail.com | 340.7892412

 

XIV FORUM DEL LIBRO-PASSAPAROLA.

Bibliodiversità in biblioteca, in libreria e a scuola    Pistoia 3 e 4 novembre 2017

In occasione delle iniziative previste nel programma di PISTOIA CAPITALE DELLA CULTURA 2017 e in collaborazione con la Biblioteca San Giorgio di Pistoia, il Forum del libro dedica l’annuale appuntamento di riflessione e dibattito pubblico al tema della bibliodiversità.

La bibliodiversità è la diversità culturale applicata al mondo del libro. Ispirandosi alla biodiversità, fa riferimento all’indispensabile diversificazione della produzione editoriale messa a disposizione del lettore, contro la standardizzazione dei contenuti.

Il Forum Passaparola intende trattare questo tema nella sua accezione più ampia: sia nelle strategie di produzione, distribuzione e vendita di libri (nelle loro varie forme) che si oppongono all’omologazione delle proposte editoriali; sia nella strutturazione e nell’uso di spazi pubblici destinati alla lettura (biblioteche e scuole in primo luogo, ma non solo); sia nelle attività di formazione e promozione della lettura.

L’edizione 2017 di PASSAPAROLA, realizzata col sostegno del Comune di Pistoia, sarà l’occasione per una riflessione su come le amministrazioni pubbliche, i mecenati, i professionisti del libro e della scrittura — così come tutti i lettori e i cittadini — possano e debbano partecipare attivamente alla tutela e alla promozione della bibliodiversità.

IL PROGRAMMA

Venerdì 3 novembre – Biblioteca San Giorgio, Pistoia

Ore 15.00   Presentazione e saluti istituzionali

Ore 15.30-17.30 svolgimento in contemporanea di tre seminari/laboratori

  1. Bibliodiversità in biblioteca. Proporre letture diverse per libri diversi”. (coordinamento di Antonella Agnoli Assessore alla Cultura, Creatività e Valorizzazione patrimonio culturale del Comune di Lecce)È prevista la partecipazione di: Fabio Viola, esperto di videogiochi; Lamberto Solmi (cooperativa sociale Open Group di Bologna); Adriana Paolini (Università di Trento) codicologa esperta di libro antico e promotrice di percorsi didattici per bambini sulla storia del libro; Patrizia Zerbi (casa editrice Carthusia); Enrica Borsari (Ufficio Innovazione del Comune di Milano), che interverrà sul tema delle biblioteche collocate in contesti e realtà sociali particolari; Maria Stella Rasetti della Biblioteca San Giorgio di Pistoia sulle strategie diversificate per la bibliodiversità. Il laboratorio si propone di riflettere sulla biblioteca come habitat sociale neutro, trasversale, per tutti che, attraverso un ambiente accogliente, differenti forme di lettura, differenti modalità di esposizione e collocazione dei libri (a tal proposito Agnoli illustrerà l’esperienza di una biblioteca olandese), nuove forme di promozione della lettura e dei libri in altri luoghi (parchi, ecomusei, ecc.) cerca di avvicinare e coinvolgere chi non legge, le persone emarginate dalle trasformazioni tecnologiche e culturali, i giovani estranei ai tradizionali mezzi di diffusione della cultura.
  2. Bibliodiversità in libreria. Nuove forme di alleanza tra librai ed editori”, coordinamento di Aldo Addis (libreria Koinè, Sassari, Direttore tecnico della Scuola Librai Italiani). Il laboratorio vede la partecipazione di librai e editori che, con l’obiettivo di combattere la tendenza all’omologazione e all’abbassamento del livello culturale delle proposte editoriali, sperimentano nuove forme di relazione professionale e di rapporti all’interno della filiera, di promozione della lettura e attività di coinvolgimento dei lettori nelle attività delle librerie. Saranno presenti tra gli editori Sandro Ferri (edizioni e/o), Alberto Ibba (NN editore), Giuseppe Laterza, Giorgia Antonelli (casa editrice LiberAria), i librai Paolo Ambrosini (Libreria Bonturi, San Bonifacio (Vr) – Presidente ALI), Alberto Galla (Librerie Galla Vicenza), Les Bouquinistes di Pistoia, Ilaria Milana (Libreria Piave-Mondadori, Roma – Direttore operativo Scuola Librai Italiani), Rocco Pinto (Libreria Il Ponte sulla Dora), Eleonora Tassoni (Libreria Rinascita, Ascoli), Antonello Saiz (Libreria Diari di Bordo, Parma).
  3. Bibliodiversità nella scuola. Dal libro di testo alla biblioteca diffusa”, coordinamento di Silvana Sola (co-fondatrice della Libreria per Ragazzi Giannino Stoppani di Bologna e del Centro Studi/Accademia Drosselmeier, docente all’ISIA di Urbino).Si rifletterà sulle biblioteche scolastiche, potenziali luoghi di ricchezza bibliografica, spazi nei quali, accanto ai manuali scolastici, possono convivere selezioni accorte di libri per ragazzi. Parteciperanno Monica Di Bernardo, Serena Gaudino, Angela Maltoni, Marta Marchi, Daniela Pampaloni, Loredana Perego, Christian Raimo, Alessandro Riccioni, Carla Ida Salviati.Verranno illustrati esempi di buone pratiche che intrecciano scuole, biblioteche e territorio: dall’educazione alla lettura di Ibby Italia alla rete di Senza Zaino, dall’intreccio tra biblioteca pubblica e scuole alle biblioteche interne alle scuole, frutto del lavoro di adozione alternativa, dalla rete delle biblioteche scolastiche all’esperienza di Bill, la biblioteca della legalità disseminata sul territorio.La scuola è luogo di bibliodiversità. Il laboratorio affronterà le complesse problematiche che riguardano l’adozione alternativa, con uno sguardo alle proposte editoriali, oltre la scolastica.

Ore 17.30-19.30 Restituzione del lavoro dei tre laboratori e discussione generale con la partecipazione dei Presidenti Rosa Maiello (AIB), Ricardo Franco Levi (AIE), Paolo Ambrosini (ALI), Anita Molino (FIDARE), Cristina Giussani (SIL), Romano Montroni (CEPELL).

Sabato 4 novembre

Ore 10.00 Apertura con un ricordo di Alberto Manzi sul tema “La scuola oltre le scuole: esiste ancora una funzione educativa della televisione?”. 

L’attività del maestro Manzi verrà ricordata dalla figlia Giulia Manzi (editor e autrice del libro a lui dedicato Il tempo non basta mai, ADD editore 2014), aprendo un confronto sul presente con Barbara Ardito (responsabile del web di RAI Cultura) e Gino Roncaglia (Università della Tuscia). Modera Giovanni Solimine (Università di Roma La Sapienza).

Ore 11.30 Dialogo tra Giuseppe Montesano e Goffredo Fofi, a partire dal nuovo libro di Giuseppe Montesano Come diventare vivi. Vademecum per lettori selvaggi (Bompiani 2017).

 

UNA LEGGE PER LA PROMOZIONE DEL LIBRO – TESTO RISULTANTE DALLESAME DEGLI EMENDAMENTI  – VII Commissione (Cultura, Scienza e Istruzione) della Camera dei Deputati

Disposizioni per la diffusione del libro su qualsiasi supporto e per la promozione della lettura (Testo unificato C. 1504 Giancarlo Giordano e C. 2267 Zampa)

Art. 1 (Principi e finalità)

  1. La Repubblica favorisce e sostiene la lettura quale mezzo per la conoscenza e la cultura e promuove il libro, in tutte le sue manifestazioni e su qualsiasi supporto,quale strumento insostituibile per l’autonomia di giudizio e la capacità di pensiero critico.
  2. La Repubblica si dota di strumenti e promuove interventi volti a sostenere e incentivare la produzione, la conservazione, la fruizione e la circolazione dei libri.
  3. Lo Stato, le Regioni e gli altri enti territoriali, secondo il principio di leale cooperazione e nell’ambito delle rispettive competenze, assicurano la piena attuazione dei principi contenuti nella presente legge.

Art. 2 (Piano d’azione nazionale per la promozione della lettura)

  1. Per garantire la continuità delle politiche di promozione della lettura, il Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, d’intesa con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, previo parere della Conferenza Unificata e con l’approvazione, mediante procedure di consultazione delle categorie professionali interessate, adotta ogni tre anni, con proprio decreto, il Piano d’azione nazionale per la promozione della lettura, garantendo gli stanziamenti necessari per la sua realizzazione sulla base di criteri di equità, omogeneità territoriale ed efficacia. Il primo Piano d’azione nazionale è adottato entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.
  2. L’adozione del Piano d’azione nazionale è preceduta dall’acquisizione del parere delle competenti Commissioni parlamentari.
  3. Nell’individuazione delle priorità e degli obiettivi generali del Piano d’azione nazionale, si tiene conto delle seguenti finalità:

a) diffondere l’abitudine alla lettura, come strumento per la crescita individuale e per lo sviluppo sociale ed economico della Nazione e favorire l’aumento del numero di lettori, valorizzando l’immagine sociale del libro e della lettura nel quadro delle pratiche di consumo culturale;

b) garantire un accesso ampio e privo di discriminazioni alla produzione editoriale e al libro, con particolare riguardo alla rimozione degli squilibri territoriali;

c) promuovere la frequentazione di biblioteche e librerie;

d) promuovere la conoscenza della produzione libraria italiana, incentivandone la fruizione e la diffusione;

e) valorizzare e promuovere le buone pratiche di promozione della lettura realizzate da soggetti pubblici e privati, anche in collaborazione fra loro, sostenendone la diffusione sul territorio nazionale e, in particolar modo, tra istituzioni pubbliche ed associazioni professionali del settore librario;

f) promuovere la formazione continua e specifica degli operatori di tutte le istituzioni coinvolte nella realizzazione del Piano d’azione nazionale;

g) promuovere nelle istituzioni scolastiche la dimensione interculturale e plurilingue della lettura.

  1. Le amministrazioni pubbliche, in collaborazione con l’industria editoriale, promuovono la gestione sostenibile dei libri attraverso l’individuazione di sistemi di certificazione in grado di garantirne un’origine forestale ecologicamente responsabile.
  2. Il Piano d’azione nazionale prevede interventi mirati su specifiche fasce di lettori, anche al fine di prevenire o contrastare fenomeni di esclusione sociale.
  3. In particolare, il Piano d’azione nazionale, contiene anche indicazioni circa le azioni da avviare per:

a) favorire la lettura nella prima infanzia;

b) promuovere la lettura nei luoghi di detenzione a favore della popolazione detenuta, con specifico riferimento agli istituti penali minorili nazionali, e negli ospedali a favore dei minori ospedalizzati a lunga degenza;

c) promuovere la parità d’accesso alla produzione editoriale da parte delle persone con difficoltà di lettura o disabilità fisiche e sensoriali.

  1. Il coordinamento e l’attuazione delle attività del Piano d’azione, il monitoraggio e la valutazione dei risultati sono affidati al Centro per il libro e la lettura di cui all’articolo 30, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 agosto 2014, n. 171.

Art. 3 (Patti locali per la lettura e conferimento del titolo «Città del libro»)

  1. Le Regioni e gli altri enti territoriali, nell’esercizio della propria autonomia, danno attuazione al Piano d’azione nazionale attraverso la stipula di Patti locali per la lettura, prevedendo anche la partecipazione di altri soggetti pubblici, in particolar modo le scuole pubbliche, e privati operanti sul territorio e interessati alla promozione della lettura.
  2. I Patti locali per la lettura prevedono, sulla base degli obiettivi generali individuati dal Piano d’azione nazionale e alla luce delle specificità territoriali, interventi finalizzati ad aumentare il numero dei lettori abituali nelle aree di riferimento, per l’attuazione dei quali sono previsti specifici finanziamenti sui bilanci degli enti e dei soggetti di cui al comma 1.
  3. Il Centro per il libro e la lettura provvede al censimento periodico e alla raccolta di dati statistici relativi all’attuazione dei Patti locali per la lettura.
  4. Il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’Associazione nazionale comuni d’Italia, rilascia la qualifica di «Città del libro» alle amministrazioni locali in possesso dei seguenti requisiti:

a) presenza di una o più biblioteche in possesso dei requisiti di cui all’articolo 4;

b) attivazione di un Patto locale per la lettura che preveda la collaborazione continuativa di enti pubblici, istituzioni scolastiche e soggetti privati rappresentativi della filiera del libro;

c) adozione di provvedimenti a sostegno delle librerie indipendenti;

d) sostegno a programmi per l’avviamento alla lettura in età prescolare e a programmi per la promozione dell’accesso alla lettura da parte di persone a rischio di esclusione sociale;

e) presenza di un festival letterario di rilievo nazionale.

  1. La qualifica di «Città del libro» ha validità biennale. Il Centro per il libro e la lettura provvede, nei sei mesi precedenti alla scadenza, a verificare la permanenza dei requisiti ai fini della conferma della qualifica.

Art. 4 (Biblioteche pubbliche)

  1. Le biblioteche dello Stato, delle Regioni, degli altri enti territoriali, delle Università e degli enti culturali e di ricerca, identificate ai sensi dell’articolo 101 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, garantiscono a tutti il diritto allo studio, alla ricerca, alla documentazione, all’apprendimento permanente, allo svago, all’informazione e alla conoscenza registrata, nonché l’accesso ai libri, indipendentemente dalla natura dei supporti e dai formati, la conservazione della produzione editoriale nazionale e l’attuazione degli interventi di promozione della lettura di cui agli articoli 2 e 3 per mezzo di un complesso di servizi, attività e programmi organizzati allo scopo.
  2. Le biblioteche di cui al comma 1 sono affidate alla responsabilità e alla gestione di bibliotecari in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 1 della legge 22 luglio 2014, n. 110, in materia di professionisti dei beni culturali.
  3. Con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo sono determinate, previa intesa in sede di Conferenza Unificata, le caratteristiche e gli standard ai quali le biblioteche pubbliche adeguano l’erogazione dei propri servizi, con particolare riferimento a:

a) l’articolazione dell’orario in relazione alle esigenze e ai ritmi di vita del pubblico;

b) una dotazione documentaria comprensiva di opere e prodotti editoriali nei principali formati e supporti, adeguata al pubblico di riferimento e costantemente aggiornata;

c) la possibilità di accesso a distanza a pubblicazioni e documenti digitali, nel luogo e nel momento scelti dall’utente, nei limiti consentiti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore, protezione dei dati personali, sicurezza pubblica;

d) attività e servizi finalizzati ad alfabetizzare l’utente all’uso delle più diffuse tecnologie dell’informazione e ad istruire l’utente sulle tecniche di ricerca dell’informazione;

e) attività di avviamento alla lettura e di promozione del libro;

f) attività di consulenza informativa e documentaria.

     4. I servizi di cui al comma 4 sono erogati in forma singola o associata, attraverso la     partecipazione ai sistemi bibliotecari di cui all’articolo 5.

  1. Gli standard definiti ai sensi del comma 3 e i servizi di cui al comma 4 del presente articolo concorrono a definire i livelli di qualità della valorizzazione ai sensi dell’articolo 114 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.
  2. Il Centro per il libro e la lettura, al fine di valutare il contributo dato dall’attività delle biblioteche di cui al comma 1 al raggiungimento degli obiettivi del Piano d’azione nazionale, nonché per promuovere il confronto internazionale, definisce entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentite la Conferenza Unificata e la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, nonché in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Statistica, modalità di raccolta e di elaborazione omogenee dei dati relativi alle dotazioni, ai servizi, al personale e ai risultati delle medesime biblioteche e cura la raccolta, l’elaborazione periodica e la diffusione dei dati.
  3. Le attività e i servizi delle biblioteche di cui al comma 1 e dei sistemi bibliotecari di cui all’articolo 5 che concorrono all’attuazione del Piano d’azione nazionale o dei Patti locali per la lettura accedono alle risorse del fondo di cui all’articolo 9, con modalità stabilite dal Centro per il libro e la lettura.

Art. 5 (Sistemi bibliotecari)

  1. Le biblioteche di cui all’articolo 4 si organizzano ai sensi del comma 2 in Reti di biblioteche, che costituiscono i sistemi bibliotecari, e cooperano per il raggiungimento di finalità e obiettivi di servizio comuni condividendo ove possibile strutture e risorse e coordinando attività e servizi.
  2. I sistemi bibliotecari territoriali, per specifici servizi o attività, possono avviare progetti di cooperazione bibliotecaria di area vasta, anche se non coincidenti con gli ambiti territoriali individuati dalle Regioni di appartenenza, o progetti di cooperazione con biblioteche di differente tipologia, finalizzati a migliorare la qualità dei servizi e a promuovere la pratica della lettura.
  3. L’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche (ICCU), previa intesa in sede di Conferenza Unificata e d’intesa con la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, individua i servizi la cui dimensione ottimale coincide con l’ambito nazionale e le modalità di finanziamento e attuazione della cooperazione bibliotecaria in tali ambiti.
  4. Le Regioni disciplinano d’intesa con l’ICCU, nel rispetto dei principi stabiliti dalla presente legge e a seguito di una consultazione dei soggetti interessati, gli ambiti territoriali della cooperazione bibliotecaria e le modalità di costituzione dei sistemi bibliotecari nonché le modalità di adesione al sistema bibliotecario regionale delle biblioteche di interesse locale appartenenti ai privati.

Art. 6 (Digitalizzazione delle collezioni di biblioteche e altri istituti)

  1. Le biblioteche, gli archivi, i musei, le scuole statali di ogni ordine e grado, gli istituti per la conservazione e la tutela del patrimonio cinematografico e sonoro e la Rai Radiotelevisione Italiana S.p.A. e ogni società del medesimo gruppo favoriscono la digitalizzazione del loro patrimonio, per assicurarne la conservazione a lungo termine, promuoverne la conoscenza e garantirne le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica. A tale scopo, la digitalizzazione viene eseguita utilizzando standard aperti e idonei alla piena interoperabilità dei formati dei file e dei metadati nel contesto del Web semantico.
  2. Il servizio bibliotecario nazionale, coordinato dall’ICCU, provvede, anche attraverso le modalità di cui all’articolo 5, comma 1, all’armonizzazione e all’integrazione dei progetti di digitalizzazione del patrimonio librario degli istituti e dei soggetti di cui al comma 1 del presente articolo, indicando altresì i requisiti qualitativi e tecnici per l’ammissibilità di tali progetti a finanziamenti pubblici, nel rispetto delle competenze delle Regioni e degli altri enti pubblici territoriali in materia di fruizione e valorizzazione dei beni culturali e conformandosi ai principi di libertà di partecipazione, pluralità dei soggetti, parità di trattamento, economia e trasparenza della gestione.
  3. È compito del Servizio bibliotecario nazionale assicurare l’accesso aperto, libero e gratuito, dal luogo e nel momento scelti dall’utente tramite rete telematica, alle opere presenti anche in formato digitale, nelle raccolte degli istituti e dei soggetti di cui al comma 1 e il loro riuso per qualsiasi finalità, purché a ciò non ostino ragioni di sicurezza pubblica o diritti di terzi. I soggetti pubblici possono stipulare contratti o convenzioni che attribuiscano a terzi il diritto di utilizzazione esclusiva delle riproduzioni digitali delle opere in loro possesso e di cui possono liberamente disporre la comunicazione al pubblico, a condizione che detti accordi:

a) siano integralmente pubblicati nella sezione “Amministrazione trasparente” di cui all’articolo 9 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;

b) siano adeguatamente motivati dall’impossibilità di coprire altrimenti i costi della digitalizzazione;

c) prevedano la consegna, all’istituto che ha fornito il materiale da digitalizzare, di una copia digitale libera da misure tecnologiche di protezione di ciascuna opera riprodotta, in modo che esso ne consenta la consultazione presso la propria sede;

d) non attribuiscano diritti di privativa per una durata superiore a cinque anni dalla data di digitalizzazione del singolo volume;

e) prevedano che, alla scadenza del termine previsto, l’istituto possa disporre pienamente della copia digitale del singolo volume.

4. Gli accordi stipulati precedentemente alla data di entrata in vigore della presente legge devono essere rinegoziati entro 12 mesi dalla stessa data per adeguarli alle nuove disposizioni salvo che le operazioni di digitalizzazione siano già materialmente iniziate.

  1. Nel rispetto della legislazione in materia di diritto d’autore e di diritti connessi, ivi compreso il decreto legislativo 10 novembre 2014, n. 163, su taluni utilizzi consentiti di opere orfane, il Servizio bibliotecario nazionale promuove o partecipa a iniziative di digitalizzazione, assicurandone la libera fruizione. Promuove o partecipa altresì a iniziative di digitalizzazione di opere fuori commercio, previo accordo con i titolari di diritti.
  2. Per il finanziamento delle iniziative di digitalizzazione di cui al presente articolo è istituito un apposito capitolo nello stato di previsione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, al quale imputare una quota non inferiore al 70 per cento degli importi derivanti dall’applicazione delle sanzioni pecuniarie previste per la riproduzione e la distribuzione illegali di contenuti digitali di cui all’articolo 171-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive modificazioni.

Art. 7 (Promozione della lettura a scuola)

  1. Le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado promuovono, nell’ambito degli accordi di cui all’articolo 1, comma 71, della legge 13 luglio 2015, n. 107, l’istituzione di Reti di biblioteche, individuando una scuola capofila in cui operi personale, individuato all’interno dell’organico dell’autonomia assegnato alla rete di scuole, in possesso di idonee qualifiche professionali nella gestione di servizi di biblioteca, documentazione, competenze informative e promozione della lettura, con il compito di garantire il funzionamento del servizio bibliotecario a livello di rete e di coordinare l’attività dei docenti referenti per la lettura in ciascuna delle scuole associate, in conformità agli obiettivi educativi e didattici elaborati nell’esercizio dell’autonomia riconosciuta dalla legge.
  2. Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca è adottato, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, un regolamento recante disposizioni per l’istituzione e l’organizzazione delle biblioteche nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. Il decreto stabilisce standard minimi relativi alla sede, al personale, alle raccolte, all’accessibilità, alle prestazioni e alle attività delle biblioteche scolastiche. Al mantenimento e all’incremento della dotazione libraria di ciascuna istituzione scolastica possono concorrere soggetti pubblici e privati.
  3. Dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 2, è abrogato l’articolo 158 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297.
  4. Per assicurare il pieno utilizzo e la migliore gestione delle risorse, le biblioteche scolastiche, singole o in rete, collaborano con i sistemi bibliotecari territoriali e nazionale, condividendo strumenti informatici e di catalogazione, nonché attività di formazione. Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca promuove e incentiva la collaborazione tra le scuole e il Servizio bibliotecario nazionale al fine dell’utilizzo condiviso dei sistemi di catalogazione validati e certificati dall’ICCU e dei relativi percorsi di formazione all’uso.
  5. Le biblioteche scolastiche promuovono programmi di alfabetizzazione alla ricerca dell’informazione e alla fruizione delle risorse digitali da parte di docenti e studenti.
  6. Le scuole statali e non statali di ogni ordine e grado, nell’ambito dell’autonomia loro riconosciuta, promuovono la lettura come momento qualificante del percorso didattico ed educativo degli studenti.
  7. La partecipazione alle attività di cui al comma 5 è valida ai fini della formazione in servizio dei docenti.
  8. È istituita la Settimana della lettura a scuola, cui ogni anno partecipano le scuole statali e non statali di ogni ordine e grado, come momento di sensibilizzazione alla lettura. La Settimana viene individuata dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, tenendo conto di analoghe iniziative a livello europeo.
  9. Durante la Settimana della lettura a scuola ogni istituzione scolastica organizza iniziative di promozione della lettura, in rete con altre scuole del territorio e in collaborazione con istituzioni locali, associazioni di volontariato, librerie, biblioteche, autori ed editori.

Art. 8 (Disposizioni per promuovere la lettura e lacquisto di libri)

  1. Al fine di promuovere l’acquisto dei libri da parte dei cittadini italiani o di altri Paesi membri dell’Unione europea, residenti nel territorio nazionale, è assegnata una carta elettronica per le librerie a partire dal 1° gennaio 2017. La carta, dell’importo nominale di 200 euro annui, può essere utilizzata per l’acquisto di libri, anche digitali, muniti di codice ISBN, esclusi i libri di testo.
  2. La carta è assegnata nel rispetto del limite di spesa di 50 milioni di euro annui e ne hanno titolo i contribuenti individuati secondo le soglie di reddito stabilite con decreto del Ministro dei beni e le attività culturali e del turismo, sulla base dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE). E’ conseguentemente autorizzata la spesa di 50 milioni di euro annui da iscrivere nello stato di previsione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Le somme assegnate con la carta non costituiscono reddito imponibile del beneficiario e non rilevano ai fini del computo del valore dell’indicatore della situazione economica equivalente. Con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri e le modalità di attribuzione e di utilizzo della carta.
  3. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, è abrogato l’articolo 9 del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9.
  4. Il Centro per il libro e la lettura promuove accordi con le associazioni degli editori e dei librai al fine di consentire il rilascio di buoni acquisto di libri in favore di persone in cerca di occupazione, secondo le modalità e i requisiti stabiliti con regolamento adottato con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
  5. Al primo periodo del comma 46 dell’articolo 23 del decreto-legge 6 luglio 2011, 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, nonché quella del finanziamento dell’attività di promozione dei libri e della lettura».
  6. All’articolo 1, comma 1 del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106, dopo le parole: «svolgono esclusivamente attività nello spettacolo» sono aggiunte le seguenti: «, per le attività di promozione della lettura promosse da amministrazioni pubbliche o enti privati non a scopo di lucro ai sensi della presente legge».

Art. 9 (Istituzione del Fondo per la promozione della lettura)

  1. Nello stato di previsione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo è istituito il Fondo per la promozione del libro e della lettura, finalizzato all’attuazione del Piano d’azione nazionale per la promozione della lettura e dei Patti locali di cui alla presente legge.
  2. La gestione del Fondo è affidata al Centro per il libro e la lettura, sulla base degli indirizzi contenuti nel Piano d’azione nazionale.
  3. Accedono alle risorse del Fondo di cui al comma 1, con modalità stabilite dal Centro per il libro e la lettura, le biblioteche di cui all’articolo 4, comma 1, i sistemi bibliotecari di cui all’articolo 5, le istituzioni scolastiche, le librerie, nonché altre organizzazioni pubbliche o private senza fini di lucro che concorrono all’attuazione del Piano d’azione nazionale per la promozione della lettura o dei Patti locali.
  4. Per le finalità di cui al presente articolo è autorizzata la spesa di un milione di euro annui.

Art. 10 (Misure per il sostegno delle librerie indipendenti)

  1. Le librerie indipendenti sono imprese commerciali, non controllate da gruppi di società della distribuzione, che esercitano in maniera prevalente la vendita al dettaglio di libri, in locali accessibili al pubblico o in rete.
  2. Dall’anno d’imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge e per i successivi quattro anni, il reddito imponibile derivante al proprietario da contratti di locazione stipulati a favore delle librerie indipendenti è ridotto del 30 per cento. Il locatore, per godere di tale beneficio, deve indicare nella dichiarazione dei redditi gli estremi di registrazione del contratto di locazione nonché quelli della denuncia dell’immobile ai fini dell’applicazione dell’imposta municipale propria.
  3. Dall’anno d’imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge e per i successivi quattro anni, alle librerie indipendenti, i cui ricavi annui non superino 250.000 euro, è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 25 per cento delle spese sostenute per la locazione degli spazi dove si svolge l’attività, fino a un importo massimo di 20.000 euro.
  4. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri per l’accesso alle agevolazioni di cui ai commi 2 e 3.
  5. La qualifica di «libreria di qualità» è riconosciuta dal Centro per il libro e la lettura alle librerie indipendenti di cui al comma 1, che assicurano un servizio di qualità caratterizzato da un’offerta ampiamente diversificata di libri, che impiegano personale qualificato e che realizzano nel territorio iniziative di promozione culturale.
  6. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano disciplinano le modalità di riconoscimento della qualifica di libreria di qualità e le misure per favorire l’operatività nel territorio delle librerie con tale qualifica.

Art. 11 (Copertura finanziaria)

  1. All’onere derivante dall’attuazione della presente legge, determinato in euro 7 milioni per l’anno 2016 e in euro 65 milioni a decorrere dall’anno 2017, si provvede mediante i risparmi derivanti dalle disposizioni del comma 2.
  2. Le esenzioni e agevolazioni fiscali di cui all’allegato C-bis annesso al decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, sono così modificate:

a) è abrogata l’esenzione di cui all’articolo 3, comma 7, del decreto-legge 31 maggio 1994, n. 330, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 luglio 1994, n. 473;

b) è abrogata l’esenzione di cui all’articolo 1, comma 496, della legge 23 dicembre 2005, n. 266;

c) è ridotta fino a determinare un risparmio di euro 56,5 milioni l’agevolazione di cui all’articolo 1, comma 48, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

3. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Art. 12 (Disposizioni finali)

  1. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, è adottato il decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo che modifica, ai sensi dell’articolo 30, comma 5, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 agosto 2014, n. 171, l’organizzazione del Centro per il libro e la lettura, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2010, n. 34, al fine di consentire al medesimo di svolgere i compiti istituzionali in materia di promozione del libro e della lettura stabiliti dalla presente legge.

 

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VERSO UNA LEGGE PER LA PROMOZIONE DELLA LETTURA

Dal 2011 l’Associazione Forum del libro ha aperto un tavolo di discussione con tutti i referenti, istituzionali e non, della filiera del libro, dell’editoria e della lettura per scrivere un testo di Legge d’iniziativa popolare per la promozione della lettura in Italia.

Nel 2013 il Forum del libro ha promosso E/LEGGIAMO. UN VOTO PER PROMUOVERE LA LETTURA, una lettera aperta ai candidati alle elezioni politiche del 24-25 febbraio 2013 (http://legge-rete.net/e-leggiamo/).

“L’Associazione Forum del Libro intende mandare un segnale forte al Parlamento che stiamo per costituire, al quale chiediamo di approvare una legge organica in materia, come hanno fatto altri paesi europei. Intendiamo portare avanti questa iniziativa insieme a tutti gli attori della filiera del libro, dagli autori ai lettori, dai bibliotecari agli insegnanti, dai librai agli editori, e a tutti coloro, singoli o associazioni, che sono impegnati sul terreno della promozione della lettura, cui chiediamo di collaborare alla elaborazione delle proposte, arricchendole col loro contributo, di unire gli sforzi e coordinare le iniziative, e di vigilare su come il nuovo Parlamento lavorerà su questi temi.

Per contribuire alla preparazione della legge, proponiamo ai candidati di tutte le liste un confronto a partire da cinque punti semplici ma importanti, che non hanno carattere di parte ma interessano tutti gli italiani. Cinque punti che dovrebbero entrare nella nuova legge, ma potrebbero anche essere oggetto di provvedimenti d’urgenza. Cinque punti che, assieme alle adesioni raccolte, invieremo al Presidente della Repubblica, ai Presidenti e ai Capigruppo di Camera e Senato, al nuovo Governo.

CINQUE PUNTI PER FAR CRESCERE L’ITALIA CHE LEGGE

  1. SCUOLA
  2. BIBLIOTECHE E CITTADINANZA
  3. LIBRERIE DI QUALITÀ
  4. LEGGERE IN RETE
  5. UN PIANO PER LA LETTURA”

Qui il testo integrale dell’appello: http://legge-rete.net/e-leggiamo/

Numerosi interventi a sostegno dell’appello del Forum del libro sono stati raccolti e pubblicati da RAI LETTERATURA qui: http://www.letteratura.rai.it/categorie/eleggiamo-e-la-promozione-della-lettura/1018/1/default.aspx.

Disposizioni per la diffusione del libro su qualsiasi supporto e per la promozione della lettura

Nel febbraio del 2014 è iniziato in Commissione Cultura della Camera dei Deputati l’iter della Proposta di legge: GIANCARLO GIORDANO ed altri: “Disposizioni per la diffusione del libro su qualsiasi supporto e per la promozione della lettura” (1504), che diventerà il Testo unificato C. 1504 Giancarlo Giordano e C. 2267 Zampa.

QUI l’iter della proposta di legge: http://www.camera.it/leg17/126?idDocumento=1504

Nel BOLLETTINO DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI ( 7 luglio 2015 – Allegato 2 pag. 88). “Disposizioni per la diffusione del libro su qualsiasi supporto e per la promozione della lettura. C. 1504 Giancarlo Giordano e C. 2267 Zampa.” è reperibile il TESTO UNIFICATO ELABORATO DAL COMITATO RISTRETTO (http://www.camera.it/leg17/824?tipo=A&anno=2015&mese=07&giorno=07&view=&commissione=07#data.20150707.com07.allegati.all00020)

Audizione del Forum per la Legge sulla promozione della lettura.

Il 27 marzo 2014 il nostro presidente, Giovanni Solimine, è stato convocato per un’audizione presso la Commissione Cultura della Camera nell’ambito della discussione della Proposta di legge Disposizioni per la diffusione del libro su qualsiasi supporto e per la promozione della lettura, presentata dall’On. Giordano. Qui il documento del Forum sul testo in discussione: http://www.forumdellibro.org/news.php?id_news=196