Attività del Forum del libro

Sono stati individuati i seguenti ambiti di iniziativa:
• la diffusione e la messa in rete di esperienze di promozione della lettura già esistenti nei diversi ambiti territoriali;
• il monitoraggio e l’assistenza per la realizzazione di nuove esperienze che si vogliano proporre;
• il sostegno a manifestazioni strutturate, che siano proposte da altre associazioni e reti già esistenti;
• la diretta realizzazione di alcune iniziative di particolare valore simbolico.

 IL FORUM PASSAPAROLA

L’evento “Passaparola” – Forum del libro e della promozione della lettura (http://www.forumdellibro.org) costituisce un grande momento di scambio di esperienze e progetti di tutti gli operatori della filiera del libro. Il Forum “Passaparola”, nato ad opera dei Presìdi del libro, esiste già dal 2004. Per notizie sulle edizioni svoltesi a Bari dal 2004 al 2006 entra nel sito: www.presidi.org (nel campo “Seleziona l’Archivio”, scegli “Eventi” clicca e troverai il link per accedere alle informazioni). A partire dal 2006 l’associazione Forum del libro ha organizzato ogni anno con l’Associazione Presìdi del libro l’appuntamento annuale del “Passaparola” – Forum del libro e della promozione della lettura, la cui III Edizione si è tenuta a Bari nel 2006. In seguito la IV e V Edizione si sono tenute a Cagliari nel 2007 e 2008, la VI Edizione a Ivrea nel 2009 (http://www.forumdellibro.org/projects.php?id_prog=8), la VII Edizione a Perugia nel 2010 (http://www.forumdellibro.org/projects.php?id_prog=14), l’VIII Edizione a Matera nel 2011 (http://www.forumdellibro.org/projects.php?id_prog=18). La IX edizione si è svolta a Vicenza dal 26 al 28 ottobre 2012. La X Edizione di nuovo a Bari nel 2013 (http://www.forumdellibro.org/projects.php?id_prog=20), l’XI Edizione a Milano nel 2014 (http://www.forumdellibro.org/projects.php?id_prog=21), la XII Edizione a Roma nel 2015 (http://www.forumdellibro.org/projects.php?id_prog=23), la XIII Edizione a Mantova nel 2016 e nel 2017, per la XIV edizione, la città prescelta è stata Pistoia, Capitale italiana della cultura. Il “Passaparola” è stato ospitato nella Biblioteca San Giorgio il 3 e 4 novembre.

Realizzata a Torino con il sostegno di Cepell-Centro per il libro e la lettura, Comune di Torino e Regione Piemonte e con il patrocinio dell’Anci-Associazione Nazionale Comuni d’Italia, l’edizione 2018 del Forum del libro – Passaparola ha proposto due giornate di dibattiti, incontri, letture e workshop aperti al pubblico sul tema “La città legge”, un’occasione per ragionare sui fenomeni di aggregazione intorno ai libri che si realizzano nelle città, nelle periferie e nei territori egionali, per immaginare nuovi progetti di cooperazione sul fronte della lettura, per riflettere sulla lettura come bene collettivo e sociale da condividere.

L’associazione partecipa inoltre ogni anno alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna e al Salone Internazionale del Libro di Torino organizzando eventi e incontri dedicati alla promozione della lettura.

TORINO CHE LEGGE

TORINO CHE LEGGE è un progetto della Città di Torino e del Forum del Libro, in collaborazione con la Generalitat de Catalunya, il MIUR, il Centro UNESCO e #ioleggoperchè, manifestazione nazionale dell’A.I.E., promosso per la prima volta nel 2015 e replicata nel 2016, in occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, istituita dall’UNESCO il 23 aprile. Intorno a questa giornata, una settimana di eventi e iniziative ha animato l’intero territorio cittadino, dal centro alle periferie, con il coinvolgimento dei diversi soggetti, pubblici e privati, che ruotano intorno alla filiera del libro: le Biblioteche civiche torinesi, 43 librerie indipendenti in collaborazione con ALI e SIL, l’Università degli Studi di Torino, il Politecnico di Torino, TorinoReteLIbri, l’I.C.W.A., l’A.I.B. Piemonte, le Case del Quartiere, l’Urban Center, il Salone del Libro, il Circolo dei Lettori, la Scuola Holden, I.T.E.R., la Fondazione Giorgio Amendola, l’Educatorio della Provvidenza, insieme ad altri enti e associazioni.  Clou della settimana, la manifestazione Una ROSA di libri. Portici di carta per Sant Jordi, che si è svolta il 23 aprile in Piazza Palazzo di Città, organizzata con la Generalitat de Catalunya.
Qui il programma dal al 23 aprile 2018: http://www.torinochelegge.it/programma-2018/
Nel sito di Torino che legge (http://www.torinochelegge.it/) Trovate i programmi completi delle precedenti edizioni.

ROMA CHE LEGGE

Dopo il successo di “Torino che legge” e il confronto nato grazie al Forum Passaparola di Roma, nel 2016 è arrivata anche la prima edizione di “Roma che legge”, una festa diffusa della lettura nella capitale, realizzata dal Forum del Libro in collaborazione con Biblioteche di Roma. Nella settimana dal 18 al 23 aprile, si sono concentrati eventi e iniziative che hanno animato la città, dal centro alle periferie, con il coinvolgimento di circa 200 soggetti, tra pubblici e privati, molti dei quali in rete tra loro.
In precedenza, dal 29 febbraio fino al 4 aprile 2016 sei incontri di formazione, organizzati insieme all’Università di “Roma Tre” –  Dipartimento di Scienze della Formazione, si sono rivolti a oltre 80 insegnanti delle 23 scuole romane che hanno aderito all’iniziativa lanciata dal XII Forum del libro a Roma. Gli incontri sono stati ripresi da RAI Cultura e mesi a disposizione via Web in modo da poter essere utilizzati anche in altre realtà scolastiche. Si è parlato di buone pratiche sulla lettura, di normative e di programmazione, di lettura digitale, di come aggiornarsi sulla produzione della letteratura per ragazzi, e dei diversi temi che ruotano sulla educazione alla lettura. Obiettivo è stato quello non solo di programmare una settimana di lettura nelle diverse scuole partecipanti, che vanno da Garbatella a Borgata Finocchio – scuole che già sapientemente con la lettura hanno a che fare – ma di creare una rete permanente tra le scuole, le biblioteche, le librerie, le associazioni.
Qui il programma completo: http://www.forumdellibro.org/news.php?id_news=237

PROGETTO LIVING BOOK (2015-2018)

Il Progetto Europeo Living Book, inserito nel Programma ERASMO +, combina lettura e creatività digitale con l’obiettivo di promuovere un amore duraturo per libri e lettura fra gli studenti dai 9 ai 15 anni d’età (http://thelivingbook.eu/it).
Nella UE, il 20 per cento dei quindicenni raggiungono scarsi risultati nella lettura. I gruppi a più alto rischio di scarse prestazioni includono studenti provenienti da famiglie socialmente ed economicamente svantaggiate, quelle i cui genitori hanno un basso livello di istruzione e quelle provenienti da un contesto migratorio. La lettura è diventata fuori moda tra i giovani di tutta Europa. Nel Regno Unito, negli ultimi anni il numero di ragazzi tra 11 e 17 anni che non leggono per nulla è più che raddoppiato, passando dal 13% al 27%. Prestazioni di lettura scarse combinate con un generale disinteresse per la lettura hanno conseguenze a lungo termine, sia per l’individuo che per la società. La lettura è una competenza primaria che ci permette di ‘essere’ e vivere in un mondo complesso, di fare scelte libere e responsabili come cittadini, di lavorare a livelli superiori e di godere della vita più pienamente.
Promuovere la lettura, soprattutto tra gli studenti con performance al di sotto della media provenienti da famiglie disagiate o con un background migratorio, è l’obiettivo del progetto.
Ispirato dall’Internet delle cose, e cioè dalla possibilità di collegare a Internet il mondo degli oggetti fisici, il progetto vuole collegare il libro fisico al mondo digitale trasformando il libro in un ‘Living Book’. Un’esperienza capace di catturare i giovani lettori, che possono modificare e accrescere in modo partecipativo ciò che stanno leggendo, applicando in tal modo le loro competenze digitali, collaborando fra loro, sviluppando le abilità di lettura e, in ultima analisi, lasciandosi coinvolgere più profondamente dalla lettura del libro. L’approccio “ibrido” del progetto Living Book:

  1. Attività collaborative e task-oriented in aula, per promuovere la lettura e la comprensione del libro
  2. Applicazione al libro tradizionale (unicamente testuale) delle tecnologie digitali emergenti, per aiutare gli studenti a interpretare contenuti e narrazioni ricostruendoli con il loro sguardo
  3. Promozione di relazioni sociali off-line e on-line che portino alla creazione di comunità di lettori capaci di superare i confini nazionali dei paesi dell’Unione Europea.

Un pacchetto di contenuti e strumenti per aiutare gli insegnanti a sviluppare le competenze di lettura degli studenti e il loro amore per i libri, e anche per aiutare i genitori a rafforzare questa strategia a casa. Il progetto prevede la progettazione e la messa in rete di una pluralità di risorse:

Le linee guida del Progetto Living Books
Una pubblicazione elettronica che fornisca un quadro metodologico per aumentare le competenze di lettura degli alunni e la motivazione alla lettura di libri, e per favorire un uso corretto delle tecnologie digitali per questo scopo.
The Living Book Library
Risorse Educative Aperte (OER) che coniugano lettura e creatività digitale per dar vita ai libri. Un “mondo” di risorse a disposizione degli insegnanti e studenti di tutta l’Unione Europea (e non solo) per leggere, socializzare e applicare competenze digitali.
Lesson plan e toolkit
Otto moduli, divisi in base all’età degli studenti, sia per le discipline umanistiche e sociali, sia per quelle scientifiche e tecnologiche. I lesson plan offrono agli insegnanti esempi e idee su come integrare le metodologie Living Book nelle loro attività di classe.
Corsi di formazione blended per docenti 2.0
Un curriculum formativo completo articolato in 8 moduli, per sviluppare conoscenze e competenze nell’insegnamento e nell’apprendimento utilizzando la metodologia Living Book.
Corso di formazione blended sul coinvolgimento dei genitori
Un’offerta formativa in grado di dotare formatori e insegnanti delle competenze necessarie per fornire ai genitori una guida professionale su come meglio sostenere lo sviluppo delle competenze di lettura dei loro figli, attraverso l’adozione della metodologia Living Book.
Mobilità per lettori aumentati
Quattro iniziative di scambio di gruppi di alunni di Cipro, Estonia, Romania e Portogallo per promuovere l’attivazione di comunità transazionali di giovani lettori.

I PARTNER DEL PROGETTO
European University (Cipro) (www.euc.ac.cy)
Forum del Libro (Italia) www.forumdellibro.org
GRYD Ltd (Gran Bretagna) www.gryd.uk
Comune di Vicenza – Dipartimento Istruzione (Italia) http://www.comune.vicenza.it
Scoala Gimnaziala “Constantin Parfene” (Romania) www.scoala3cparfenevaslui.ro
Agrupamento de Escolas de Vila Nova de Paiva (Portogallo) www.escolasdevnpaiva.pt
Tartu Kivilinna Kool (Estonia) www.kivilinn.tartu.ee
Università di Beira Interior (Portogallo) www.ubi.pt

 

PROGETTO FUTURO PROSSIMO. Intervento integrato per rafforzare la comunità educante ed il protagonismo giovanile nelle attività di contrasto alla dispersione scolastica ed alla povertà educativa

Il progetto “Futuro Prossimo” ha come capofila Save the Children ed ha il Forum del libro come partner nazionale. L’obiettivo generale è quello di costruire una comunità educante per il contrasto alla dispersione scolastica e povertà educativa in territori ad alto rischio marginalità. Il progetto ha come obiettivo specifico la sperimentazione di un modello di intervento integrato, replicabile e sostenibile, basato sul coinvolgimento sinergico di tutti gli attori territoriali e centrato sul protagonismo degli adolescenti. Le azioni proposte puntano a comporre un’azione integrata tra scuola ed extrascuola, che possa rappresentare un modello d’intervento replicabile in altri territori. Una comunità che non può agire se non sperimenta la capacita di ascoltare tutte le sue voci, in primis quella degli stessi adolescenti che vuole tutelare e supportare. Il Progetto nazionale sostenuto dal fondo per il contrasto della povertà educativa minorile (Con i Bambini impresa sociale) avrà una durata di 4 anni a partire dal settembre 2018. I territori sono stati scelti partendo dai dati Invalsi e RAV. Queste le aree individuate:

  1. Napoli (Chiaiano);
  2. Venezia (Marghera);
  3. Sassari (Latte Dolce).

Beneficiari diretti del progetto sono gli adolescenti (fascia 11/17), docenti, genitori e famiglie, scuole, enti pubblici, associazioni ed altri soggetti del territorio. Beneficiari indiretti la comunità tutta, enti locali ed operatori del territorio, oltre che il sistema d’istruzione nel suo complesso.

Complessivamente a livello nazionale i partner sono 26, di questi 8 implementano le attività insieme a Save the Children e sono: A.P.S. Coordinamento Genitori Democratici Napoli, APS Laboratorio di ricerca e Sperimentazione sull’Educazione allo Sviluppo, Associazione Civica, auLAB, Cooperativa Itaca Societa Cooperativa Sociale Onlus, Forum del libro, Organismo Sardo di Volontariato Internazionale Cristiano – OSVIC, Uisp Comitato territoriale Sassari.

Obiettivi

La progettualità mira a contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica attraverso un intervento territoriale integrato basato su quattro macro azioni:

  1. Sviluppo in ogni territorio coinvolto di un piano territoriale di contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà educativa, centrati sulla partecipazione attiva degli adolescenti che coinvolgano attivamente tutti gli attori interessati a livello territoriale;
  2. Elaborazione ed implementazione di interventi educativi integrati e relative metodologie didattiche inclusive nelle scuole per il contrasto alla dispersione scolastica;
  3. Realizzazione, presso gli spazi comuni presenti sul territorio, di attività educative di qualità identificate dalla comunità educante insieme agli adolescenti;
  4. Realizzazione di attività di supporto, metodologiche e di ricerca-azione per capitalizzare le metodologie di intervento e rendere l’azione nel suo complesso replicabile e scalabile in base ai contesti.

Destinatari

  • Adolescenti (fascia 11/17)
  • Docenti;
  • Genitori e famiglie;
  • Scuole, Enti pubblici, associazioni ed altri soggetti del territorio. 

Beneficiari indiretti la comunità tutta, enti locali e operatori del territorio, oltre che il sistema d’istruzione nel suo complesso.

Contenuti e azioni locali

Le azioni progettuali saranno alimentate da una continua interazione tra un livello locale di sperimentazione ed un livello nazionale di ricerca, orientato alla capitalizzazione e diffusione del modello di intervento. Ciascuna azione assumerà quindi, a livello di contenuto, una specifica declinazione territoriale elaborata insieme ai partner locali (associazioni, scuole, amministrazione) e agli stessi beneficiari del progetto. Le azioni individuate sono:

Azione 1: si opererà per lo sviluppo di piani territoriali di contrasto alla dispersione scolastica ed alla povertà educativa mediante la costituzione di tavoli multi professionali, gruppi di lavoro interni alle scuole e la realizzazione di una mappatura del territorio, funzionale al coinvolgimento attivo dei vari attori territoriali e per la realizzazione della messa in rete, attraverso un’applicazione appositamente progettata delle risorse e delle opportunità educative presenti nel territorio.

Azione 2: si svilupperanno interventi educativi e percorsi di formazione nelle scuole partner volti a contrastare la dispersione scolastica. Il progetto e fondato su laboratori motivazionali, percorsi di inclusione scolastica individualizzati e di classe, consigli consultivi e laboratori di partecipazione. I minori coinvolti saranno supportati, attraverso metodologie inclusive, a realizzare e tracciare gruppi di condivisione e confronto tra studenti, insegnanti e la comunità, potenziando anche i comitati genitori esistenti.

Azione 3: si opererà per la realizzazione presso gli spazi comuni presenti sul territorio di attività educative di qualità identificate dalla comunità educante insieme agli adolescenti in un’ottica di condivisione e partecipazione, per valorizzare la diversità e le identità plurime all’interno della comunità giovanile e per potenziare la capacita di azione intenzionale e consapevole degli attori in gioco.

Risultati attesi sono:

  • Un potenziamento della capacita di risposta degli attori istituzionali e non ai bisogni educativi e formativi del territorio grazie all’agire sinergico ed all’integrazione delle risorse e competenze del contesto
  • Il rafforzato ruolo e consapevolezza degli adolescenti quali attori di cambiamento nella definizione di strategie territoriali
  • L’accrescimento del benessere degli adolescenti del territorio, delle loro competenze delle capacita di resilienza e un miglioramento delle performance scolastiche
  • La disseminazione di una metodologia di intervento integrato di contrasto alla dispersione scolastica ed alla povertà educativa replicabile e scalabile, adattabile ad altri contesti.

Metodologia

  • Interventi educativi e laboratori per costituzione di gruppi giovanili

  • Incontri tecnici e costituzione cabina di regia territoriale

  • laboratori formativi per i soggetti coinvolti (minori, educatori, insegnanti, genitori)

  • Eventi cittadini di sensibilizzazione e disseminazione

In particolare saranno adottate metodologie partecipative e di co-working, che permettano la realizzazione di efficaci relazioni tra pari e permettano il divenire la comunità tutta agente del cambiamento partendo dall’ascolto delle concrete necessita territoriali.

Le azioni di monitoraggio e verifica saranno condotte in itinere attraverso schede di monitoraggio realizzate e condivise tra tutti i soggetti partner.

L’intero progetto sarà accompagnato inoltre da una valutazione d’impatto volta a monitorare il cambiamento delle capacita cognitive e non cognitive dei ragazzi e delle ragazze coinvolte così da permettere una più ampia e strutturata riflessione sull’efficacia delle azioni messe in campo durante i quattro anni di progetto. La valutazione sarà curata da due enti valutatori qualificati, Ricerca Azione Onlus e Fondazione Agnelli.

 

LA LEGGE PER LA PROMOZIONE DEL LIBRO

Dal 2011 l’Associazione ha aperto un tavolo di discussione con tutti i referenti, istituzionali e non, della filiera del libro, dell’editoria e della lettura per scrivere un testo di Legge d’iniziativa popolare per la promozione della lettura in Italia. Il testo della bozza di legge può essere letto e commentato su www.legge-rete.net.
Più recentemente il Forum del libro ha promosso una raccolta di firme per una petizione alla Presidente della Camera On. Laura Boldrini, affinché la proposta di legge sia portata al più presto nell’Aula della Camera e sia discussa prima della fine della legislatura. (Cfr.: ANSA – http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2017/07/10/appello-a-boldrini-per-legge-lettura_924dc0e4-1032-4595-90a4-4e3e98777483.html)

IL PREMIO NAZIONALE CITTA’ DEL LIBRO

Dal 2009 al 2012 l’Associazione ha organizzato in collaborazione con Anci, Centro per il Libro e la Lettura e, per i primi due anni, Regione Calabria il Premio Nazionale  Città del Libro. L’iniziativa, che è stata interamente ideata dall’associazione Forum, si rivolgeva ai Comuni italiani e a tutte le attività di promozione del libro e della lettura che vi vengono svolte. Le prime due edizioni hanno portato alla realizzazione di una Guida (disponibile sia in versione cartacea che scaricabile online sul sito dell’associazione) che raccogliesse tutte le esperienze partecipanti. Dalla terza edizione il premio ha previsto inoltre un contributo pari a euro 2.000 donato alle esperienze vincitrici perché potessero proseguire la loro attività, nella quarta edizione il premio ha aumentato da 5 a 10 i premi in denaro.

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